POSTKARTEN
a Edoardo Sanguineti
Le tue smorfie
e i tuoi occhi chiari
La tua voce
le tue mani
e i tuoi geroglifici allegri
Il tuo corpo esile
e il tuo grande naso
Le tue cravatte colorate
le tue sigarette
Le tue poesie in forma di rosa
Il tuo Laborintus
Il tuo engagement
di chierico rosso
di apprendista marxista
<Questa rivolta senza fine : // >
Alberto Scanzi
“ Pagine Ribelli” Giugno 2010
VUOTI D’ARIA
a Edoardo Sanguineti
La tua rissosa vitalità
a sovvertire prospettive e valori
La tua ricerca dell’ultima spiaggia
per sapere bene come scrivere male
e a riscoprire il superlativo novissimus
come ultimo, estremo
E questa tua rivolta continua
che non ha mai fine
Come un esaurimento nervoso
dove Gramsci e Marx convenivano con Foscolo
E la cultura medioevale con gli archetipi di Jung
e l’automatismo di Breton
La tua vita come cellula di resistenza
a esorcizzare il vuoto e l’afasia
I tuoi valori molto quotidiani
I piccoli fatti veri
La tua ininterrotta passione politica
a ricercare ancora una volta il senso della vita
Faccio una pausa
-cercando nella mia mente-
tra spazio e tempo
i miei ricordi più lontani
Quando ci penso ,
lo so che non si dice: // >>
“..una bella giornata di sole
un bicchiere di vino bianco,
possibilmente francese,
e questi residui di vertigine,
certe volte,se tu mi masturbi,
e mi prendi per mano”: // >>
Alberto Scanzi
“Pagine Ribelli” Giugno 2010









