La diffusione capillare degli smartphone,dei Tablet computers (tavolette interattive),degli Ipad ci fanno capire che l'e-Book è ormai una realtà.
La lettura di articoli e testi al computer è diventata ormai prevalente - dicono in molti - rispetto a quella su carta. Sempre più persone stanno iniziando a leggere anche sui telefonini (iPhone e BlackBerry).
Queste nuove tecnologie integrano le funzioni di un computer con funzionalità specifiche del trattamento testi (estrazione di parti di testo, sottolineature,possibilità di inviare estratti di testo via internet;ecc...) e sono in grado di ricevere e leggere notizie, lanci d'agenzia, giornali online , smart novel, romanzi in formato ridotto e interi libri.
Oggi si ci interroga su quale fine farà il libro,e più in generale su come cambierà la lettura e l’editoria, quali modificazioni ci saranno nella cultura in questo passaggio epocale dal testo all'audiovisivo. Qualcuno azzarda dicendo che siamo di fronte a un passaggio epocale, paragonabile alla transizione dall'oralità alla scrittura o a quella dal manoscritto alla stampa.
Storicamente in Italia le rivoluzioni e le nuove tendenze arrivano filtrate e mediate, ma soprattutto siamo ancora molto indietro rispetto all'assunzione della cultura come fattore di sviluppo, come una delle molle che acquistano sempre più centralità nella strategia complessiva di crescita di un paese moderno. Di un paese che sa vedere il nuovo, del fatto che la cultura è sempre più un canale privilegiato di produzione di pensiero innovativo e di sollecitazione all'innovazione.
E’ evidente che l’e-Book costituisce una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’editoria e nei rapporti esistenti tra autore ed editore.
Nel 1968 Pasolini descriveva così la riduzione della cultura a settore commerciale, e dell’intellettuale a “numero” di attrazione del circo mediatico: “L’intellettuale è dove l’industria culturale lo colloca: perché è come il mercato lo vuole. In altre parole l’intellettuale non è più guida spirituale di popolo o borghesia in lotta, ma per dirla tutta, è il buffone di un popolo e di una borghesia in pace con la propria coscienza e quindi in cerca di evasioni piacevoli”. Per chi non si adatti a tanta vergogna resta l’esilio, la scomparsa sociale, il suicidio, o lo spostamento definitivo su un diverso piano di realtà.
Pensare che questo nuovo piano sia costituito dall’e-Book e dalla sua piattaforma è forse un azzardo, tuttavia è innegabile che tutto ciò apre nuove potenzialità e nuove prospettive.
La redazione di Pagine Ribelli in questi mesi ha indagato ed approfondito questo nuovo scenario dell’editoria al fine di offrire ai propri affezionati autori e sostenitori una nuova frontiera nella divulgazione del messaggio culturale e di libere idee che rimane lo scopo fondativo di questo collettivo.
Con un certo orgoglio annunciamo che questo collettivo è in grado di produrre e diffondere testi e libri in formato e-Book fruibili sulle piattaforme tipiche di questa nuova realtà, con una qualità in linea con i maggiori e più grandi colossi editoriali che operano in questo settore.
La nostra libreria e-Book è alla Pagina I nostri e-Book del nostro sito dove possono essere scaricati gratuitamente le produzioni legate ai nostri precedenti concorsi e altri libri inviati da alcuni autori.
Ricordiamo che la nostra libreria e-Book è fruibile anche a chi non fosse possessore di Tablet Computers o Ipad scaricando e installado sul proprio PC l'ultima versione di Adobe Digital Editions, che offre funzionalità integrate per la lettura di eBook.
Invitiamo tutti gli interessati, autori e sostenitori, ad inviarci le vostre considerazioni in merito.








