Alda Merini
E' andata
là dove i prati
possiamo immaginarli
in fiore
senza profumo
in una distesa
senza confini.
Non è più qui
con noi
che calpestiamo i prati
che Lei immaginava
profumati nelle sue poesie.
Pazzi noi
che l'abbiamo amata
tardi
quando è andata via
lasciando a noi curare
un grande prato
di ricchi cespugli
e boschi
che devono ancora ossigenare.
Triggiano, novembre 2009
Ruini
Vedrai
che sarò
più curato.
In Italia
saremo
più curati.
In chiesa
la famiglia
è curata.
Curate
Gli uomini
Dai curati.








